Assistente Virtuale leadership | Marianna Masullo

Febbraio 25, 2019 By 0 Commenti

 

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Assistente virtuale leadership

 

Sono un’assistente virtuale e supporto aziende e professionisti nella pianificazione e organizzazione delle loro attività di comunicazione e marketing.

 

“Non puoi esprimere o parlare a tutti allo stesso modo e aspettarti di ottenere lo stesso risultato o ottenere il massimo da loro perché ogni personalità è diversa.”

LeBron James

Assistente virtuale leadership

 

L’ Assistente Virtuale: la leader indispensabile per il tuo business.

 L’assistente virtuale gestisce una serie di attività di gestione della segreteria /back office commerciale ma della tua pubblicità e del management dei diversi canali social oppure il tuo sito web. Viene definita “virtuale” perché svolge il suo lavoro da remoto, collaborando e comunicando con i clienti dal proprio ufficio, attraverso il telefono e la posta elettronica.

Ho già indicato diverse volte che l’assistente virtuale è una libera professionista in carne ed ossa (non è una assistente digitale!) che svolge il suo lavoro dal proprio ufficio ma è fortemente orientata ai risultati e ha ben chiare le strategie e gli obiettivi dei propri clienti. La virtual assistant è fortemente orientata ai risultati.

 

L’ assistente virtuale, quindi, non solo possiede delle doti organizzative (esecutive e strategiche) ma è anche una vera e propria leader.

 

Questa settimana il nostro argomento é super interessantissimo in quanto parliamo di #leadership.

 

Ma cosa si intende per leadership?

Partiamo dalla definizione di base.

 

Per leadership si intende il rapporto di colui che in una struttura sociale organizzata occupa la posizione più elevata, nell’interazione col resto del gruppo. Tale figura viene generalmente definita capo o leader.

Questo è un punto di partenza, luogo comune per definire un concetto del quale negli ultimi anni si è parlato davvero moltissimo, ma se volessimo definire come un buon leader debba essere e quali qualità debba avere, ecco che il compito sarebbe ben più arduo.

Vediamo di tracciare un percorso di comprensione.

 

“La leadership è l’arte di far desiderare agli altri di aiutarti a realizzare ciò che tu desideri.”

Eisenhower

 

Partiamo da questa bellissima citazione di Eisenhower per fissare alcune caratteristiche che un buon leader annovera tra le sue qualità.

 

1.Assenza di critica e giudizio

2.Edificazione

3.Empatia

4.Delegare le decisioni agli altri

5.Umiltà

 

Queste sono solo alcune caratteristiche di una buona leadership che cercheremo di trattare singolarmente insieme ad altri spunti di riflessione e conoscenza.

 

Analizziamole

 

Partiamo dall’Assenza di critica e giudizio.

 

Criticare gli altri è la prima cosa spontanea che chiunque con poco, se non nullo intelletto, è portato a fare, mentre per esser comprensivi, esaustivi nello spiegare e correggere errori, bisogna avere autocontrollo e carattere.

Un buon leader sa riconoscere le situazioni in cui un collaboratore non soddisfatta le aspettative oppure dove l’approccio di un concorrente è inferiore al suo, ma dovrebbe farlo in modo da riconoscere ciò che funziona, evitando polemiche, risentimento e facilitando il miglioramento.

 

Proseguiamo il viaggio attraverso l’Edificazione.

 

“Le capacità appassiono se le innaffi con le critiche; fioriscono se le innaffi con l’incoraggiamento”.      

Affermava Dale Carnegie

 

Un buon leader sa esser prodigo negli elogi autentici.

Un leader conosce la potenza dei suggerimenti rispetto alle pretese.

 

 Proseguiamo il viaggio attraverso l’Empatia.

 

Essere leader ed essere empatico sono correlate.

Un vero leader si concentra sulla creazione della fiducia e per darne evidenza si affida al mettersi nei panni degli altri, creando relazioni basate sull’autorevolezza piuttosto sull’autoritá.

 

Questo è un punto di partenza, per definire come un buon #leader debba essere e quali qualità debba avere.

 

Proseguiamo il viaggio attraverso la #delega agli altri.

 

Essere leader ed essere in grado di delegare dovrebbe esser un tutt’uno.

Il processo di delega è uno strumento indispensabile nell’organizzazione aziendale.

 

La delega consente di aumentare la produttività e la flessibilità dell’azienda per raggiungere gli obiettivi prefissati.

 

La delega riguarda il trasferimento temporaneo dei poteri decisionali dal capo ad un collaboratore.

Imparare a delegare è una delle caratteristiche della leadership, ma può rivelarsi anche uno dei compiti più difficili perché presuppone una conoscenza approfondita delle persone  oltre che dell’organizzazione aziendale.

 

RICAPITOLIAMO….

Assistente virtuale leadership

Siamo partiti dalla definizione di base, come punto di partenza, luogo comune per definire un concetto del quale negli ultimi anni si è parlato davvero moltissimo, ma che se volessimo definire davvero come un buon leader debba essere e quali qualità debba avere, ecco che il compito diventerebbe ben più arduo.

Poi abbiamo tracciato un percorso di comprensione partendo da una bellissima citazione di Eisenhower per fissare alcune caratteristiche che un buon leader annovera tra le sue qualità.

Oggi ci troviamo di fronte a una delle ultime QUALITÀ….

 

Umiltà…

Un “servant leader”, come è stato definito negli Stati Uniti, è un leader che ha una grande capacità :

  •  è il modo di relazionarsi con i dipendenti, costantemente incitati a esprimere il loro pensiero e le loro opinioni senza spegnere le discussioni sul nascere.

 

E questo fa di lui un ottimo leader in grado di ottenere consenso grazie alla vicinanza che dimostra nella sia azienda ai suoi collaboratori.

 

PER COMPLETARE IL VIAGGIO NEL MONDO DELLA LEADERSHIP…

 

Vediamo le differenze tra questi DUE CONCETTI….

 

VISIONE: La VISION risponde alla domanda “Chi voglio essere fra cento anni?” dando quindi uno slancio importante su un futuro che corrisponde all’idea di una lunga vita dell’azienda.

MISSIONE: La MISSION costituisce un corollario della Vision e si contraddistingue quale guida operativa, come fosse una strada che si vuole percorrere, per realizzare il proprio futuro; comprende una serie di azioni che l’organizzazione mette in atto e che hanno una durata nel tempo, tant’è che la MISSION, per sua natura, tende a modificarsi.

 

È proprio quello del Mahatma Gandhi, che spesso recitava:

 

Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo.

 

 

La Vision è l’idea e la Mission è la dichiarazione di intenti per raggiungere l’idea esplicitata.

 

Abbiamo fatto un viaggio, assaggiato spunti di riflessione che riprenderemo nel tempo per offrire sempre contenuti di valore.

 

Domani intraprendi un altro viaggio… Questa volta nel TEMPO… PERCHÉ NEL PROSSIMO ARTICOLO PARLEREMO PROPRIO DI QUESTO.

 

✨Questo che abbiamo svolto è un piccolo assaggio di un concetto che mi è molto caro e che ho compreso, messo in pratica per intraprendere e portare avanti ogni giorno la mia professione in modo significativo✨

 

Ti serve aiuto?

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